{"id":7696,"date":"2021-12-09T14:19:00","date_gmt":"2021-12-09T14:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/toso.it\/?p=7696"},"modified":"2022-02-11T16:34:32","modified_gmt":"2022-02-11T16:34:32","slug":"quattro-generazioni-legate-alla-tradizione-piemontese-del-vino-e-alle-sue-terre-piu-vocate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/toso.it\/en\/quattro-generazioni-legate-alla-tradizione-piemontese-del-vino-e-alle-sue-terre-piu-vocate\/","title":{"rendered":"QUATTRO GENERAZIONI LEGATE ALLA TRADIZIONE PIEMONTESE DEL VINO E ALLE SUE TERRE PI\u00d9 VOCATE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal quotidiano MADE IN CUNEO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La storia della famigliaToso si intreccia da oltre cento anni e da quattro generazioni con la tradizione piemontese del vino e con le sue terre pi\u00f9 vocate: il capostipite, VincenzoToso, bisnonno degli attuali titolari, nel 1910 trasfer\u00ec l&#8217;attivit\u00e0 dall&#8217;astigiano, terra vocata al vitigno Barbera, a Santo Stefano Belbo, dove le colline erano vestite dai filari delMoscato e in queste zone l&#8217;attivit\u00e0 di famiglia avrebbe messo radici durature.<\/p>\n\n\n\n<p>A Vincenzo successe il figlio Pietro e poi i suoi due figli, Luigi e Vincenzo.Poco per volta, ilMoscato d&#8217;Asti e l&#8217;Asti Spumante sono diventati i protagonisti della produzione di Casa Toso. Dal 1993 l&#8217;azienda si \u00e8 trasferita nell&#8217;attuale sede di Cossano Belbo, a pochissimi chilometri di distanza. \u00c8 stato il passo decisivo per costruire un&#8217;azienda che resta profondamente radicata nella tradizione e proiettata in contemporanea verso il futuro, guidata oggi dalla quarta generazione della famiglia con i due fratelli Gianfranco e Pietro e il cugino Massimo.<\/p>\n\n\n\n<p>LA PRODUZIONE<br>L&#8217;attaccamento della famiglia Toso al Moscato \u00e8 rimasto molto saldo e si esprime nella costante attenzione dedicata alle opportunit\u00e0 produttive di questo particolare vitigno, privilegiando in primis il Moscato d&#8217;Asti e l&#8217;Asti Spumante. A Toso si deve il lancio di Sarun\u00e9, ilprimo Asti Secco Docg senza solfiti aggiunti, un progetto di grande portata innovativa. Ai vini si aggiungono due prodotti della tradizione piemontese: il Toccasana di Teodoro Negro, l&#8217;originale liquore delle Langhe prodotto con ben 37 erbe, che affascina per la ricchezza di profumi e la moderata alcolicit\u00e0 (curiosit\u00e0: il discendente diretto di Teodoro Negro lavora nell&#8217;azienda Toso)e il Vermouth Gamondi, storico e prestigioso marchio che, grazie a Toso, diventa moderno paladino della tradizione pi\u00f9 autentica del Vermouth di Torino, fedele alla ricetta tradizionale dell&#8217;Ottocento. Il marchio Gamondi comprende un&#8217;ampia gamma di prodotti, dall&#8217;Amaro all&#8217;Aperitivo fino al Bitter, tutte eccellenze che attingono dalla tradizione e dalla qualit\u00e0 secolare del brand, con un approccio a cavallo tra heritage e modernit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>SOSTENIBILIT\u00c0E GREEN <br>Un aspetto che contraddistingue le Cantine Toso \u00e8 l&#8217;attenzione per la sostenibilit\u00e0 a tal punto che hanno ricevuto il SustainabilityAward nella classifica stilata da Credit Suisse e Kon Group e pubblicata da &#8220;Forbes Italia&#8221;. La Cantina vinicolaToso ha sviluppato una politica aziendale volta alla sostenibilit\u00e0 e al green: a partire dalle infrastrutture fino al prodotto finito, tutto \u00e8 fatto seguendo alcuni princ\u00ecpi di sostenibilit\u00e0. Soprattutto negli ultimi anni, l&#8217;azienda ha intrapreso una strada volta al risparmio energetico per rispettare l&#8217;area in cui opera: si \u00e8 scelto di abbandonare i combustibili minerali a favore dell&#8217;utilizzo di una caldaia a biomassa alimentata da scarti di lavorazione o delle potature degli alberi .Questa caldaia serve per scaldare gli ambienti lavorativi, ma anche per mettere in moto altri macchinari. Rientrano nel piano di risparmio energetico anche l&#8217;installazione di tre impianti fotovoltaici che forniscono energia per il 50% del consumo aziendale e, grazie a un sistema di supporto di monitoraggio dei consumi, si sono potuti individuare quei punti in cui era possibile un miglioramento, intervenendo per ridurre ulteriormente i consumi.<\/p>\n\n\n\n<p>LE TECNOLOGIE<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il magazzino Toso \u00e8 stato completamente automatizzato con navette robot: ci\u00f2 ha permesso di stoccare la merce in unico magazzino presso la sede di produzione, aspetto da non sottovalutare perch\u00e9, cos\u00ec, si \u00e8 diminuito ulteriormente anche l&#8217;utilizzo dei mezzi gommati.<\/p>\n\n\n\n<p>FILOSOFIANELLAVORO<br>Dunque si pu\u00f2 dire che Toso abbia adottato un approccio generale della propria attivit\u00e0 volto alla sostenibilit\u00e0. \u00c8 fondamentale per l&#8217;azienda avere un impatto ambientale il pi\u00f9 basso possibile per un semplice motivo: come ci insegna il postulato di Lavoisier, nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. \u00c8 concetto semplice, ma che \u00e8 bene guidi le azioni di tutti, anche e soprattutto di un&#8217;azienda vinicola.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal quotidiano MADE IN CUNEO La storia della famigliaToso si intreccia da oltre cento anni e da quattro generazioni con la tradizione piemontese del vino e con le sue terre pi\u00f9 vocate: il capostipite, VincenzoToso, bisnonno degli attuali titolari, nel 1910 trasfer\u00ec l&#8217;attivit\u00e0 dall&#8217;astigiano, terra vocata al vitigno Barbera, a Santo Stefano Belbo, dove le [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":6950,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false},"categories":[106,50],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7696"}],"collection":[{"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7696"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7697,"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7696\/revisions\/7697"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/toso.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}